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Soldati indifferenti. Anonimo napoletano sec. XVII

La fede cristiana all'alba del nuovo millennio e la sfida della non credenza e dell'indifferenza religiosa fu il tema della Plenaria del 2004 del Pontificio Consiglio della Cultura, incentrata sul'ateismo. Si inserisce in una lunga serie di Assemblee plenarie su vari temi: scienza, etica, ideologie e mentalità, ricerca della felicità, dire Dio oggi, pastorale della cultura, nuovo umanesimo.

A venti anni di distanza, essa rimette la cultura al centro dell’incontro della Chiesa con la non credenza e l’indifferenza religiosa. Malgrado le apparenze spesso ingannevoli, la sete di Dio è sempre nel cuore dell’uomo con l’aspirazione alla felicità. Tuttavia, le strade che conducono a ciò devono essere liberate da ogni ostacolo.

Non è vero che l’ateismo è in crescita nel mondo. Lo confermano le statistiche e l’indagine sulla non credenza e l’indifferenza religiosa condotta  in preparazione all’Assemblea Plenaria. Tutte queste risposte, sintetizzate nell’Instrumentum Laboris, che ha orientato ii lavori della Plenaria, rivelano la complessità del fenomeno della non credenza nel mondo di oggi. Dall’ateismo militante e organizzato di altri tempi, si è passati ad una situazione di indifferenza pratica, di perdita di rilevanza della questione di Dio, e di abbandono della pratica religiosa, soprattutto nel mondo occidentale. Ma non un abbandono della credenza in Dio.

Questo “nuovo volto della non credenza” pone la Chiesa davanti ad una sfida pastorale enorme: come annunciare il Vangelo ai nuovi non credenti. Per far fronte ad essa, è stata convocata la Plenaria del Dicastero, che ha esaminato le risposte da dare a questa situazione, in modo da offrire ai pastori e agli evangelizzatori un aiuto adeguato.

Roma, Palazzo S. Calisto, 11-13 marzo 2004

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